Ciao Emilia, the local storyteller

Modena, la città con la musica nell’anima

Modena è la città nel cuore dell’Emilia, dove la musica giace nel suo animo da secoli, divenendo la patria della lirica e dei grandi maestri del canto. Se ci lasciamo trasportare dalla melodia e dalla musica lirica, Modena rappresenta uno dei più importanti patrimoni culturali legati al Bel Canto.

Modena è la patria di Luciano Pavarotti, uomo straordinario che ha conquistato le scene mondiali della musica lirica con la sua vocalità e il suo carisma. Doti che rendono un uomo straordinario, non solo nella vita professionale.

Tra le vie di questa città, con la sua torre Ghirlandina e la sua Piazza Grande si può assaporare una tradizione canora e musicale che è possibile trovare solo qui e in nessuna altra parte del mondo.

Modena ha dato i natali a importanti personalità della musica lirica, come Luciano Pavarotti e Mirella Freni, le cui vite si sono intrecciate in più occasioni, a partire dai tempi dell’infanzia quando entrambi erano semplicemente Mirella e Luciano, due bambini modenesi del baliato della manifattura tabacchi, un’istituzione vera e propria per quei tempi.  Un pezzo di storia di Modena che raccoglie il vissuto di tante donne modenesi che con il loro duro lavoro hanno scritto un importante capitolo nella vita della città.
Non può essere una casualità che una cittadina come Modena possa raccogliere una storia così ricca di personaggi illustri legati alla musica, come Arrigo Pola, il pianista Leone Magera per citarne alcuni.

Un patrimonio culturale che non si costruisce nella casualità fortuita degli eventi, ma credo che esso rispecchi le radici culturali di un popolo e dei suoi avi che per motivi ambientali e sociali hanno fatto emergere l’anima più intima dell’uomo, quella legata alla musica.

Luciano Pavarotti

Modena si sta preparando per celebrare il decimo anniversario del suo cittadino illustre e grande maestro Luciano Pavarotti. Per l’occasione è stato realizzato un programma di eventi e manifestazioni al cui centro c’è l’amore per la lirica e per la musica nella sua accezione più sublime. Un’arte meravigliosa che trova a Modena un viaggio sentimentale nella cittadina di Pavarotti.

Gli eventi iniziano il 5 settembre fino al 12 ottobre, il giorno della nascita del tenore. La celebrazione inizierà con la Messa da Requiem in Duomo il 5 settembre.

Luciano Pavarotti

Il 5 ottobre al teatro Comunale di Modena saranno festeggiati i 130 anni della Corale Rossini, il coro nel quale il giovane Pavarotti vi cantava insieme al papà Fernando, poi l’8 ottobre il maestro Leone Magiera, che per decenni ha accompagnato Pavarotti in tour (e ha curato anche gli eventi modenesi del decennale), sarà protagonista di un incontro con i critici Alberto Mattioli e Angelo Foletto.

Il 12 ottobre, ancora al Comunale, il concerto degli allievi di Mirella Freni e Raina Kabaivanska, altre glorie modenesi della lirica. Lo stesso giorno potrebbe anche essere ‘scoperta’ la statua dedicata a Pavarotti, donata dal Comune di Pietrasanta e realizzata dallo scultore Stefano Pierotti.